MAXI ANTENNA A PAGLIARE DI SASSA: CITTADINI ANCORA MOBILITATI

DI ANGELO LIBERATORE

11 Gennaio 2019

Quell'antenna lì non può stare, è impattante sia dal punto di vista paesaggistico - oltretutto in un'area sottoposta a vincolo, vicinale alla chiesa di San Pietro Apostolo - sia a  causa del nodo legato all'elettrosmog. L'antenna in questione si trova a Pagliare di Sassa, periferia occidentale Aquilana, ed i cittadini della frazione da tempo si stanno battendo per ottenerne lo spostamento in un sito alternativo. Hanno avviato una raccolta firme (chiusa a più di 1400 adesioni), portato il documento a Villa Gioia in Commissione Ambiente e, stamani, hanno ribadito la loro richiesta anche ai consiglieri comunali del gruppo Insieme per L'Aquila saliti a Pagliare di Sassa per rendersi conto in prima persona della situazione e dare il loro appoggio a quella che definiscono "una giusta battaglia della popolazione".    L'antenna sorge di fianco ad una vecchia infrastruttura su ruote, montata - con la promessa che sarebbe stata temporanea - nell'immediato post sisma 2009 per garantire la copertura di rete alla zona. Nel 2016, però, è stato dato l'ok per la costruzione della nuova antenna che, come mostrano le immagini, ha invece tutti i crismi dell'essere permanente. Non solo. Spiegano i cittadini di come, a fronte di iniziali autorizzazioni solo per gli operatori tradizionali, oggi lo spettro dei potenziali utilizzatori finali dell'antenna sia sia di molto allargato.  In particolare rivolgendosi a soggetti che sperimenterebbero la tecnologia 5G. E - questa la voce del comitato no Antenne - se già con i soli operatori tradizionali agganciati, le emissioni dell'antenna arrivavano a valori di elettrosmog ai limiti della soglia di tolleranza, con l'aumento dell'operatività dell'infrastruttura il rischio concreto sarebbe quello di un pericoloso fuori scala.

PATRIZIO ARPETTI PRESENTA IL SUO LIBRO: LA DONNA L'INFANZIA L'ADOLESCENZA
BIKE FOR BABIES: LA SOLIDARIETA' CORRE SU DUE RUOTE
QUALE EUROPA? SE NE È DISCUSSO A ONNA
EMENDAMENTO GENIO CIVILE BOCCIATO: RAINALDI CONTRARIO
SANITÀ ED EMERGENZE, SERVE COLLABORAZIONE
JU PARCHETTO CON NOI, RACCOLTA MOZZICONI
SALUTE DONNA ONLUS: INCONTRO SUL PAVIMENTO PELVICO
CINGHIALI, COSPA ABRUZZO: "PENNE COMUNE BRACCONIERE"
ANTINCENDIO BOSCHIVO: REGIONE ABRUZZO PRESENTA IL PIANO 2019
STABILIZZAZIONE PRECARI, CGIL: "DARE TEMPI CERTI"
INPS: PASQUALE TRIDICO A L'AQUILA IL 17 GIUGNO
AQ, RIENTRA IL CONTINGENTE IMPIEGATO IN LETTONIA
CME ABRUZZO, CAMBIO AL VERTICE
L'AQUILA è LIBERA: L'EVENTO PROMOSSO DA ANPI PER I 75 ANNI DALLA LIBERAZIONE
NIENTE NUMERO LEGALE: SALTA LA COMMISSIONE TERRITORIO
A24/A25, LE MOSSE DEL CENTROSINISTRA REGIONALE
RICOSTRUZIONE PUBBLICA, L'ALLARME DEGLI ARCHITETTI AQUILANI
CANTIERI DELL'IMMAGINARIO, PRESENTATA L'EDIZIONE 2019
GASDOTTO SNAM: SI VA VERSO IL CONSIGLIO DI STATO
ENERGIA: FASE 2.0 PER ATERNO GAS E POWER
SCLEROSI MULTIPLA: ALL'AQUILA IL PROGETTO SMART
NAVELLI: FESTIVAL DELLA PIANA CON LA "BARATTELLI
IL FESTIVAL "MERAVIGLIE A PORTATA DI MANO"
AL VIA PROTEGGIAMO IL CUORE DELLA RICOSTRUZIONE
L'11 GIUGNO 1944 LA STRAGE DI ONNA: IL RICORDO
A24/A25: PAOLUCCI CHIEDE CONSIGLIO STRAORDINARIO
FORUM UNESCO: L'AQUILA PROTAGONISTA A FABRIANO
CASO ACCORD PHOENIX: BOLLA DI SAPONE IN ASSISE CIVICA
LAVORO, FANFANI: "DOVE SONO GLI ORDINI PROFESSIONALI?"
UNIVAQ, DALLA FORMAZIONE AL LAVORO
I CARABINIERI RICORDANO LE VITTIME DEL SISMA
ABRUZZO B