Pettinari in via Rigopiano: una battaglia lunga dieci anni

di Virginia Chiavaroli

10 Maggio 2025

I consiglieri di lista civica guidati da Domenico Pettinari, sono tornati nel quartiere di case Ater in via Rigopiano a Pescara, per segnalare nuovamente le gravi criticità che insistono sulla zona, come degrado e insicurezza e chiedere interventi immediati. «Qui abbiamo visto persone che si è accoltellavano e finivano in ospedale con 45 punti allo stomaco – racconta il consigliere Domenico Pettinari. Qualcosa di veramente raccapricciante. Grazie alle nostre battaglie sono stati sfruttati diversi occupanti abusivi che avevano anche il racket del subaffitto perché occupavano abusivamente, però permangono tantissimi problemi permane il problema dell’asfalto, completamente martoriato, devastato, ci sono cittadini che cadono rovinosamente a terra e finiscono in ospedale. Stiamo chiedendo interventi al comune di Pescara perché è il Comune si deve occupare di questa situazione. Una questione decennale quindi ci tengo anche a dire che prima con le amministrazioni di centrosinistra noi facciamo la stessa battaglia e loro non risolvevano questi problemi, adesso vige l’ipocrisia politica perché li vedo fare conferenze stampa laddove non sono mai stati, è davvero vergognoso. Dunque il centrosinistra prima e poi il centrodestra, arrivato dopo. In via Rigopiano c’è un grande problema che abbiamo sempre scoperto noi, degli allacci abusivi ai contatori dell’acqua, qui ci sono i cittadini onesti che pagano regolarmente le fatture dell’acqua, anche fatture da quattro o cinquemila euro, scopriamo che si tratta di allacci abusivi. Anche su questo stiamo chiedendo da anni all’Ater di annullare quelle fatture, non siamo stati ascoltati e lo abbiamo chiesto formalmente; e poi allacci abusivi anche alla rete elettrica condominiale quindi i cittadini sono costretti a pagare per coloro che non pagano. Situazioni di inciviltà diffusa qui buttano e accatastano immondizia attorno ai palazzi, ormai da tantissimo tempo. È necessario quantomeno installare delle foto trappole che possano vedere, sanzionare e capire, perché i cittadini davvero onesti e perbene non ce la fanno più non devono continuare a rimanere in questa situazione. L’appello forte che facciamo al presidente di Regione Abruzzo e al sindaco di Pescara è di risolve il problema dei rifiuti abbandonati con foto trappole; il manto stradale che va sicuramente messo a norma; gli allacci abusivi alle condutture dell’acqua ma non solo, le fatture vanno annullate e infine una grande opera di ripristino anche del decoro dei luoghi, perché ci sono situazioni che davvero non sono più sostenibili».

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