15 Maggio 2025
Regione Abruzzo, Anas ed amministratori locali tutti intorno allo stesso tavolo per discutere il prossimo futuro del ponte Paladini. La riunione, a Palazzo Silone, convocata in sala Giunta dall'Assessore ai lavori pubblici Umberto D'Annuntiis. Facendo un rapido storico della situazione il ponte Paladini, sulla Strada statale 80 nel territorio del Comune teramano di Crognaleto, dovrebbe essere chiuso al traffico dal prossimo 3 giugno (per almeno sessanta giorni) a causa di lavori di manutenzione ed adeguamento tecnico-strutturale. «Lavori necessari e strategici» aveva detto l'Assessore D'Annuntiis qualche giorno fa, ricordando come (dato che il ponte Paladini si trova in territorio montano) le opere debbano essere fatte per forza di cose nel corso di una stagione che possa garantite un meteo quanto più possibile favorevole. La ipotizzata chiusura del ponte Paladini, però, ha comunque messo in allarme le rappresentanze istituzionali dei comuni delle aree interne (del teramano e dell'aquilano) circostanti l'infrastruttura. Il ponte, infatti, rappresenta uno snodo viario assai importante tra le due Province, trovandosi su quella che è l'unica direttrice alternativa all'autostrada A24. Il tavolo convocato a Palazzo Silone, in pratica, ha l'obiettivo di verificare la fattibilità di eventuali ipotesi che non prevedano lo stop totale alla circolazione dei mezzi su ponte Paladini. «Se con Anas riusciremo a trovare soluzioni alternative così da evitare la chiusura - le parole prima della riunione dell'Assessore regionale Umberto D'Annuntiis - saremo i primi a sostenere queste nuove ipotesi». Al tavolo tecnico-istituzionale in Regione erano presenti, oltre all'assessore D'Annuntiis e ad Anas, i rappresentanti, tra gli altri, dei Comuni teramani di Crognaleto e Fano Adriano e di quelli aquilani di Capitignano e Campotosto.