L'Aquila Capitale del "verde"

di Vanni Biordi

09 Luglio 2025

L'Aquila si afferma come un vero e proprio gioiello verde nel panorama urbano italiano, conquistando il vertice tra i capoluoghi di provincia per l'incidenza di verde attrezzato nei parchi urbani. Un recente rapporto Istat "Ambiente Urbano" certifica questo primato, assegnando alla città una percentuale impressionante del 66,4% di verde attrezzato. Questo dato, che supera di gran lunga Arezzo, che ha realizzato un 51,8%, nella classifica per le aree destinate a piccoli parchi, testimonia un impegno concreto e lungimirante verso la sostenibilità e la qualità della vita. Il riconoscimento Istat non è un caso isolato. Il 2025 ha visto L'Aquila fregiarsi anche della prestigiosa "Bandiera Verde Parchi e Foreste" e del premio "Città del Verde", ulteriori attestazioni dell'eccellenza raggiunta. A ciò si aggiungono i dati del Sole24Ore, che posizionano la città al terzo posto in Italia per il verde attrezzato e al nono per la qualità della vita dei bambini, un risultato che la rende leader a livello regionale in questi ambiti. Questi riconoscimenti autorevoli sono la chiara prova dell'impegno profuso dall'Amministrazione comunale nelle politiche di tutela e valorizzazione ambientale. Nel corso degli anni, l'imponente opera di ricostruzione post-sisma è stata affiancata da una visione prospettica mirata al ripristino e alla creazione di spazi pubblici vitali. Piazze, viali alberati e giardini sono rifioriti, contribuendo in maniera significativa a migliorare la vivibilità della città. Molti parchi e giardini storici sono stati oggetto di importanti interventi di restauro e modernizzazione, rendendoli più accessibili e fruibili per tutti i cittadini. L'investimento costante nel mantenimento e nel miglioramento delle aree verdi esistenti si è rivelato un fattore chiave per l'elevata qualità del verde urbano aquilano. Parallelamente, sono state adottate iniziative concrete per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici, con l'adesione a progetti e iniziative che promuovono la sostenibilità ambientale e il concetto di "città green". Anche se i dati e i riconoscimenti sono inequivocabili e celebrano l'indubbio successo delle politiche ambientali aquilane, è lecito domandarsi quanto questi numeri riflettano una distribuzione equa del verde su tutto il territorio comunale e quanto il "verde attrezzato" sia effettivamente e totalmente fruibile da parte di tutti i cittadini, in ogni quartiere. Il dato del 66,4% è impressionante, ma sarebbe interessante approfondire se la concentrazione di queste aree verdi sia omogenea o se ci siano zone della città meno fortunate in termini di accessibilità a questi spazi. Inoltre, la semplice percentuale non sempre racconta la storia completa della qualità intrinseca di questi spazi: la manutenzione ordinaria, la sicurezza, la presenza di servizi adeguati e l'effettiva integrazione con la vita quotidiana dei residenti sono aspetti fondamentali che vanno oltre il dato numerico e che, a volte, possono presentare ancora delle sfide. Molti si lamentano del mancato sfalcio dell’erba. È essenziale che l'impegno speso si traduca non solo in numeri da primato, ma anche in una reale e percepita fruibilità per ogni cittadino, garantendo che nessuno sia lasciato indietro nell'accesso a questi preziosi polmoni verdi.   Nonostante queste possibili sfumature, il dato certificato da Istat del 66,4% di verde attrezzato rimane la testimonianza più forte e recente dell'impegno e del successo delle politiche amministrative nel rendere L'Aquila una città sempre più verde e vivibile. Questi risultati sono chiaramente il frutto di una strategia a lungo termine che ha posto il benessere della comunità al centro dell'agenda politica. La valorizzazione e il recupero di questi spazi non solo migliorano la qualità dell'ambiente, ma garantiscono anche preziosi momenti di socialità e occasioni d'incontro, fondamentali per la coesione e la vitalità della comunità aquilana. Manteniamoli puliti.

L'Aquila: da Piazza Duomo solidarietà al popolo iraniano
La luce della cultura illumina la città dell'Aquila
Un camper per la famiglia nel bosco di Palmoli
Aeroporto d'Abruzzo, disagi senza fine. La denuncia di Alessandrini (M5S)
Santa Maria degli Angeli: un milione per i primi interventi di sicurezza sismica
Biondi: «Capitale della cultura non è solo una somma di eventi»
Inaugurata L'Aquila Capitale della cultura 2026
L'Aquila apre domani il suo anno da capitale italiana della cultura 2026
Terrorismo, condanna di 5 anni e mezzo per il palestinese Yaeesh
L'Aquila diventa laboratorio europeo per salvare i dialetti
Otto comuni abruzzesi costruiscono un progetto di rilancio dopo il terremoto
La consigliera regionale della Lega, Carla Mannetti, contesta il bando TUA
Cresce l’attesa per il derby Teramo - Giulianova
Domenica Teramo apre ai visitatori i suoi mosaici nascosti
Lanciano (Ch): presentati due nuovi treni elettrici marchio Tua S.p.A.
Inaugurata in Questura una nuova Sala Operativa
Duro attacco di Cavallari al direttore della Protezione Civile Scelli
"Lo giuro", Pescara: il giuramento di Allievi Agenti del corso della Polizia di Stato
Teramo: ADSU, uno sguardo nella nuova residenza universitaria
Sisma, Castelli su report INGV: "modello centro Italia d'ispirazione"
Garante Privacy sotto inchiesta: al vaglio anche l’attacco hacker alla Asl1
L'Aquila: c'è attesa per la sentenza per i tre palestinesi
Per il 2026 assegnati oltre 1,3 milioni di euro alle Politiche Attive del Lavoro
Lavoro: all'Abruzzo 1,3 milioni dal Ministero per formare disoccupati
Gli impianti di risalita di Prati di Tivo e Prato Selva tornano in possesso della GST
Il 2025 del Consiglio regionale d'Abruzzo tra risultati e prospettive
P.A. più efficace: insediata la cabina di regia Regione Abruzzo-Formez
Popoli, Pd sulla chiusura della rianimazione: «Scelta politica gravissima»
Lavori sulla tratta ferroviaria Pescara - Foggia: modifiche alla circolazione
Cgil Chieti:« L'Inps rispristini il pagamento dell'indennità di disoccupazione Naspi»
Teramo: sul cantiere della scuola Savini è scontro tra Gatti e D'Alberto
Teramo: per abbattimento ex sede ARPA serve l'ok della Provincia