16 Luglio 2025
È in arrivo la dodicesima edizione di Art in Act, mostra espositiva nonché premio artistico che fa il suo ritorno dal 18 luglio al 31 ottobre 2025 nella cornice di Villa Paris di Roseto degli Abruzzi. Organizzata dalla Fondazione Cingoli con il sostegno della Fondazione Tercas e il Patrocinio dei Comuni coinvolti, l'iniziativa punta a diffondere un proficuo dialogo tra opere e fruitori, per garantire una piena comprensione del patrimonio di arte contemporanea e del suo immenso valore socioculturale. Non solo, perché l'edizione numero dodici della mostra collettiva propone un focus sui giovani, in qualità di osservatori ma anche di artisti in crescita. «Se i maestri artisti - spiega Andrea Cingoli, direttore artistico dell'evento - sono dei giovani coetanei dei fruitori, si sente e si vede l'estrema vicinanza con l'obiettivo che un ragazzo può raggiungere. Le opere esposte -chiude - lasciano trasparire la scintilla del talento, dell'innovazione e della voglia di costruire e comunicare al mondo che questi ragazzi ci sono.» Saranno 60 le opere esposte nel Premio Giovani per la Ceramica, con lo svelamanto dei vincitori del premio, 500 euro per i tre primi classificati, e delle menzioni d'onore per la visione artistica applicata alle opere in ceramica. Un premio unico per un target unico, infatti la mostra è rivolta a giovani under 21, e vedrà l'esposizione di artisti delle scuole superiori provenienti da Milano, Chieti, Piacenza, Faenza e Castelli. A impreziosire questa dodicesima edizione anche il Comune di Castelli, che dell'arte ceramica ha sempre fatto il proprio secolare vessillo, e che partecipa all'evento con il patrocinio e con l'impegno dell'istituzione formativa del liceo artistico Grue. «La nostra tradizione secolare dell'Artigianato - commenta il sindaco di Castelli Rinaldo Seca - deve andare avanti anche attraverso le mani delle nuove generazioni. Sosteniamo il progetto perché, con piedi ben saldi nella tradizione ma attraverso l'innovazione e la contaminazione artistica, la prosecuzione dell'attività delle nostre maestranze diventa possibile. Ringraziamo - chiude - anche tutti gli enti che ci sostengono nella creazione di cultura e di spazi adeguati per sostenere i progetti artistici.»