11 Agosto 2025
E anche questa estate, nessuna buona nuova per l’autostazione di Teramo. Se un anno fa si annunciavano i lavori che avrebbero restituito un nuovo volto a piazzale san Francesco, luogo nevralgico di arrivo e partenza dei bus, oggi si constata che la riqualificazione dell’autostazione è ancora in alto mare. Qualche settimana fa l’assessore ai lavori pubblici del comune di Teramo, Marco di Marcantonio, era ottimista: se i lavori proseguiranno a spron battuto, a settembre avremo la rinnovata autostazione. Il problema è proprio questo. I lavori sono fermi. E quindi ci sarà da attendere ancora molto. Ed ecco che l’assessore sbotta nei confronti della Tua (la società di trasporto pubblico abruzzese). I lavori procedono con estrema lentezza. Sin dall’inizio del loro avvio, hanno visto numerosi intoppi, rinvii e stop. Fra progetti da rivedere, ritoccare e rifinanziare, da oltre due anni l’area è un cantiere poco decoroso e funzionale. «È vergognoso quello che si verificando su piazzale San Francesco. È vergognoso quello che si è perpetrato e che si sta verificando ancora dopo essere stati fermi un anno e dopo aver cacciato i con- cessionari del bar, che non è solo un bar in quanto tale ma eroga servizi importanti per i viaggiatori. Ecco, dopo tutto questo, oggi Tua fa un ordine di servizio per la ripresa dei lavori al 25 agosto, quando lì doveva starci l’impresa oggi, ieri e l’altro ieri», tuona Di Marcantonio. «Il Comune ha messo a disposizione, rincorrendo carenze progettuali, fondi propri ma oggi la non presa in carico con coscienza, responsabilità e tempestività rappresenta uno scempio visto che si allunga ancora la tempistica». L’autostazione fino ad ora ha visto la sistemazione del piazzale, delle corsie e delle pensiline. Manca la riqualificazione dell’edificio che deve ospitare servizi, sala d’attesa e bar. Certo è che non è una bella cartolina quella che si presenta ai viaggiatori in arrivo e in partenza da Teramo.