11 Agosto 2025
Le Gole di San Venanzio, uno dei gioielli naturali dell'Abruzzo, hanno fatto da scenario a un'altra storia di montagna che, fortunatamente, si è conclusa con un sospiro di sollievo. Madre e figlio, provenienti da Roma, si sono trovati in difficoltà durante un'escursione, persi e disorientati in un'area che, sebbene incantevole, nasconde insidie a chi non la conosce a fondo. Una vicenda, risolta brillantemente grazie all'intervento del Soccorso Alpino, che presenta una dinamica dei fatti tipica di molti interventi di soccorso: una famiglia, spinta dalla voglia di avventura, si avventura in un territorio non familiare. Dopo aver chiesto informazioni, madre e figlio si sono incamminati lungo il sentiero di Rava Tagliata, un percorso noto per la sua bellezza ma anche per la sua difficoltà a mantenere la traccia. Stanchezza, sete e perdita dell'orientamento hanno trasformato una giornata di svago in un potenziale pericolo. L'allarme lanciato ha innescato una macchina dei soccorsi collaudata ed efficiente. Immediato l'intervento dell'elisoccorso del 118, con a bordo l'equipe sanitaria e il tecnico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che ha permesso il successivo recupero dei due escursionisti tramite verricello. L'assistenza degli operatori, con idratazione e stabilizzazione, ha evitato il peggio, riportando madre e figlio in salvo, illesi e con una storia da raccontare.