04 Settembre 2025
L'Aquila rinnova il suo appuntamento con "Il jazz italiano per le terre del sisma". La due giorni è in programma questo fine settimana, sabato 6 e domenica 7 settembre. Undicesima edizione totale per la manifestazione. "L'Aquila imprevista" il titolo scelto, che da un lato anticipa la volontà di mettere l'accento su alcune colonne portanti della musica jazz: l'improvvisazione e la libertà espressiva, quindi anche la capacità di reinventare forme e linguaggi. D'altro canto, con un secondo livello interpretativo, il titolo va a riguardare pure la storia recente della città: capace di ricostruirsi, reiventarsi e trasformarsi. Come tradizione "Il jazz italiano per le terre del sisma" conferma la direzione artistica a tre, affidata stavolta a Silvia Bolognesi (contrabbassista e compositrice), Luca d'Agostino (fotografo) e Filippo D'Urzo (organizzatore culturale). Il programma di quest'anno del "Jazz italiano per le terre del sisma" va anche ad offrire una esplorazione delle potenzialità sate dalle collaborazioni tra la musica ed altre discipline artistiche. Si parla, ad esempio, di danza cinema e fotografia. Qualche numero. Saranno 18 gli spazi che accoglieranno le esibizioni jazzistiche, con oltre 300 artisti coinvolti (tra gruppi, cori, band e orchestre). Il palco principale sarà di nuovo la Scalinata di San Bernardino. L'edizione di quest'anno del "Jazz italiano per le terre del sisma" assume una valenza particolare anche anticipa di qualche mese L'Aquila Capitale Italiandella Cultura 2026.