08 Novembre 2025
Continua il botta e risposta sulla questione migranti a L'Aquila tra il primo cittadino Pierluigi Biondi che ha definito «sciacalli che mercanteggiano esseri umani come fossero oggetti» chi porterebbe in città in modo scientifico tali migranti ed il centro sinistra che ha invitato il sindaco a denunciare in Procura con nomi e cognomi tali sciacalli. L'ultima tessere di questo puzzle è stata inserita proprio da Biondi che rispondendo al centro sinistra aquilano ha detto: «Il Pd e tutta la sinistra aquilana, e non soltanto, sono talmente accecati dalla loro ideologia immigrazionista e dal difendere a tutti i costi i mercanti di uomini che non sono neanche in grado di comprendere quello che ho detto e scritto. Chiederò di accertare se dietro questi arrivi, evidentemente telecomandati, ci sia una strategia o una regia, perché le statistiche dicono e gli esperti del settore sanno che non arrivano 25 e prima ancora 44 persone della stessa nazionalità nella stessa città trattandosi di un luogo che non è un porto o una grande stazione ferroviaria. Tra l’altro, è una considerazione condivisa anche dalle forze dell’ordine». «Se avessi avuto dei nomi precisi – ha aggiunto Biondi – li avrei già fatti e li avrei già denunciati. Ho parlato con il prefetto e con el forze dell’ordine. Quello che è certo è che non c’è spazio in città, né per ulteriori migranti che escono fuori dalla rete dell’accoglienza già garantita, che è importante, perché L’Aquila è una città accogliente e solidale anche sotto questo aspetto, e non c’è spazio neppure per chi lucra su questi arrivi,, perché evidentemente c’è un ‘attività economica dietro a questi disperati che fuggono dalle loro terre per cercare un futuro, probabilmente, economico, migliore»