08 Novembre 2025
Un intervento che promette di cambiare il volto al centro della città di Pescara. Da lunedì 17 novembre partiranno ufficialmente i lavori all’area di risulta. Al via gli interventi per il primo lotto che comprende la realizzazione del parco centrale e del parcheggio interrato da 752 posti auto, il finanziamento arriva a 19 milioni e 900mila euro complessivi per l’opera che attende da 38 anni. Si parte con la costruzione del parcheggio, all’avanguardia rispetto alla transizione green, sarà dotato di impianto fotovoltaico che oltre a fornire energia alla struttura, andrà ad alimentare anche il fabbisogno della comunità energetica. Due pareti con verde verticale e due pareti in alluminio con la possibilità di proiettare immagini e notizie per la cittadinanza. Opera che occupa 5000 metri sui 40mila del primo lotto. Pavimentazione drenante con possibilità di recupero dell’acqua acqua per l’irrigazione del parco. Due anni per il completamento dell’opera. Ad annunciare l’avvio del cantiere il sindaco Carlo Masci: «Abbiamo approvato il progetto esecutivo e il 17 novembre viene posta la prima pietra nell’area di risulta per realizzare quello che tutti aspettavano da quasi quarant’anni, quindi parcheggi destinati a sud e a nord dell’area di risulta, un grandissimo parco che alla fine sarà di oltre sei ettari e mezzo e poi il palazzo della Regione che sarà il palazzo più iconico dell’Abruzzo e che rappresenterà una Pescara in grande sviluppo, con spazi che potranno essere utilizzati ogni giorno dell’anno, quindi un edificio che vivrà sempre, ma oggi quello che è importante è che riusciamo a portare un risultato incredibile. Finalmente abbiamo il progetto esecutivo, partono i lavori, è un progetto che contiene 232 tavole, esaminate da 10 verificatori di livello nazionale che hanno dato il loro assenso affinché quest’opera partisse con tanto verde, tanta sostenibilità e tanto sviluppo per la nostra Città. Il parcheggio avrà un bosco verticale di circa 2000 metri quadrati, occuperà 5000 metri quadrati dei 40.000, dove oggi interveniamo, tutti gli altri metri saranno a verde in uno spazio ecocompatibile. Tutti sistemi innovativi che proietteranno Pescara in un’altra dimensione. Due anni per i lavori, questa è la previsione, perché per fare le opere pubbliche bene occorre del tempo, le città cambiano, credo che tutti stiano notando il cambiamento che c’è nella nostra città sempre più attrattiva, accogliente, con tantissime presenze turistiche, un luogo che riceve tantissimi apprezzamenti da parte di tutti quelli che vengono a visitarla».