09 Novembre 2025
Nell’ambito del percorso di promozione della lettura, avviato da tempo dall’Amministrazione comunale attraverso numerosi progetti e grazie al quale la Città di Teramo ha confermato, anche per il triennio 2024-2026 il titolo di “Città che legge”, la giunta ha approvato, ieri pomeriggio, il progetto “Io leggo per te”, dedicato ai nidi d’infanzia e alla sezioni primavera del Comune di Teramo. L’iniziativa prevede in particolare la condivisione tra scuole e famiglie di una lista di libri illustrati, consigliati dal coordinamento pedagogico sulla base di criteri di qualità letteraria, adeguatezza all’età evolutiva e promozione della diversità. Libri che i genitori dei bimbi potranno acquistare, su base volontaria, per donarli ai nidi e alle sezioni primavera, contribuendo così alla formazione di una biblioteca di servizio, e che saranno rimessi in circolo tra le famiglie stesse attraverso il servizio di prestito del nido. Un modo per favorire lo scambio e la circolazione dei libri, promuovendo il concetto di biblioteca diffusa e l’apprendimento sociale tra adulti, oltre che per promuovere l'equità di accesso ai materiali di lettura. Il progetto prevede inoltre la predisposizione di appositi percorsi educativi condivisi tra nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia statali, con l’obiettivo di valorizzare la continuità educativa 0-6 e di percorsi di lettura in giardino per integrare la lettura con l’esperienza diretta e sensoriale nell’ambiente naturale, promuovendo l’educazione all’aperto. «Come Amministrazione abbiamo avviato un proficuo percorso di promozione della lettura sul territorio comunale, con l’obiettivo di valorizzarne il ruolo strategico in tutti i contesti e in tutte le fasce d’età per la crescita e lo sviluppo di comunità consapevoli – sottolinea l’assessore con delega alla pubblica istruzione Miriam Tullii – con questo progetto, in particolare, puntiamo a rendere i nidi e le sezioni primavera veri e propri centri di promozione culturale, stimolando la lettura come strumento di crescita educativa e formativa. Tutta la letteratura scientifica è concorde sul fatto che la lettura ad alta voce, sin dai primi anni di vita, favorisce lo sviluppo del linguaggio, l’alfabetizzazione emergente e l’arricchimento lessicale, così come la lettura consolida l’attaccamento affettivo sicuro tra genitore/caregiver e i bambini. Aspetti fondamentali per lo sviluppo delle nuove generazioni».