10 Novembre 2025
Torna il Festival delle birre d’Abruzzo. L’evento, in programma da venerdì 14 a domenica 16 novembre, nell’area dell’ex Cofa a Pescara. L’evento punta ad accendere i riflettori sulla birra artigianale, un prodotto che, negli ultimi anni, ha registrato una forte crescita anche in Abruzzo dando la possibilità ai produttori di affermarsi sul mercato italiano ed estero, grazie anche alla presenza di buyers internazionali. «Dopo tre anni possiamo dirci soddisfatti – così Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale della Lega - sia perché cresce il numero dei birrifici partecipanti all’iniziativa, sia perché si sta addensando, intorno a questo tema, a questa filiera produttiva, un bel un bell’interesse, ovviamente non dipende solo da quello che abbiamo fatto noi, ma è una filiera che a livello nazionale sta prendendo piede. Noi abbiamo solo avuto il merito di crederci qualche anno fa, quando abbiamo proposto questa legge in Consiglio regionale, con l’obbiettivo di metterci un po’ a livello delle altre regioni italiane e dare seguito ad un evento che deve essere, non solo un momento per approfondire la capacità dei nostri benefici riconoscendo le loro qualità, ma poi anche per stare insieme, per promuovere una socialità responsabile e per promuovere il territorio». Non solo traino per il turismo dunque, Birre d’Abruzzo punta anche a rafforzare l’economia regionale come spiega Daniela Sulpizio, sub commissario Arap, soggetto attuatore dell’evento: «Grazie alla legge regionale 5 del 2021 che ha permesso la valorizzazione e la promozione proprio delle nostre birre artigianali agricole, è stato introdotto questo festival delle birre d’Abruzzo e l’Arap è soggetto attuatore. È un programma molto ricco, realizzato anche in partenariato con il Comune di Pescara che è stato molto generoso nel mettere a disposizione palchi, transenne e agevolazioni sulle affissioni. Un programma che ci consentirà di fare masterclass, show Cooking e incontri B2B per favorire proprio gli incontri dei nostri birrifici con buyers nazionali ed internazionali. L’obiettivo è quello di rafforzare i rapporti commerciali e quindi avere una presenza sempre più massiccia delle nostre birre sui territori sia nazionali che internazionali». Terza edizione per il format ormai consolidato che vede al centro dodici birrifici ma anche convegni tematici e formativi organizzati in collaborazione con istituti alberghieri e agrari abruzzesi e poi musica e divertimento con la partecipazione dell’amatissimo Roberto Pavone, affermatosi con il nome di Abruzzese medio: «Sono sempre propenso a promuovere il nostro territorio sotto ogni punto di vista, quindi adesso anche con questi birrifici agricoli artigianali, e poi 'dov si magn e si bev ci sta Roberto'. Ci vediamo là, l’evento va dal 14 al 16, quindi se volete tutte le sere è meglio, il 15 ci sto pure io. M’arcummann».