10 Novembre 2025
«Parliamo di una Centrale "unica" solo sulla carta, perché nella realtà continuano a esistere due direzioni, due catene di comando, due modelli organizzativi differenti». a dichiararlo è stato il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, che avanza dubbi sulla reale operatività della Centrale Unica 118 Chieti-Pescara. Secondo quanto afferma Taglieri, sarebbe in atto un concorso per nominare il Direttore Uoc 118 della sola Asl di Chieti, mentre Pescara starebbe lavorando per potenziare la propria rete di emergenza in totale autonomia. Il capogruppo ricorda che la Regione ha sottoscritto un contratto ventennale da 1,6 milioni di euro con la Saga, la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo, per ospitare la Centrale Unica in una palazzina nell'area aeroportuale di Pescara. Un investimento per una "Centrale" che non ha portato alcuna unificazione operativa, ma anzi, avrebbe la funzione di un costoso contenitore. L'interpellanza di Taglieri richiama anche la recente presentazione della nuova rete dell'emergenza 118 della Asl di Pescara, entrata in funzione il 1° novembre 2025 e definita "un modello di riferimento per l'intera regione". «Un modello che però riguarda solo Pescara – osserva Taglieri – Tutto ciò avviene mentre la Centrale Unica resta priva di una reale direzione condivisa e Chieti procede autonomamente». Un controsenso, ha detto Taglieri, che rischia di moltiplicare costi e frammentare il sistema. Il capogruppo del M5S non usa mezzi termini: «Siamo davanti a una gestione caotica dove l'unica cosa davvero unificata è la propaganda». Dito puntato contro la Giunta Marsilio accusata dal capogruppo di garantire innovazione e razionalizzazione, ma nei fatti starebbe alimentando duplicazioni e sprechi». Con l'interpellanza, Taglieri chiede alla Giunta Marsilio e all'assessore Nicoletta Verì trasparenza, efficienza e rispetto per i cittadini abruzzesi. «L'emergenza-urgenza non può diventare uno strumento di propaganda politica- conclude- è un servizio essenziale che deve salvare vite, non generare sprechi».