11 Novembre 2025
Celebrare l'azione silenziosa dell'Arma dei Carabinieri, miscelando immagini che ritraggono i militari in servizio con l'arte e la narrazione di professionisti del settore. È l'obiettivo del Calendario Generale dell'Arma dei Carabinieri, presentato ufficialmente a Roma e oggetto anche di eventi cerimoniali nei Comandi di tutta Italia. A Teramo è stato il Comandante provinciale Massimo Corradetti a mostrarne le pagine in anteprima, spiegandone l'importanza dal punto di vista comunicativo e collezionistico. Si tratta dell'edizione numero 93, stampata in oltre 1,2 milioni di copie e tradotta in ben 8 lingue, realizzata con i preziosi contributi dell'artista Luigi Valeno, in arte René, e degli scrittori Maurizio De Giovanni, Aldo Cazzullo e Massimo Lugli. «Questa produzione – spiega Corradetti – parla dell'attività in ogni città che viene svolta dai nostri Carabinieri. Anche tramite una lettera che un giovane Carabiniere scrive ai suoi genitori sui motivi della celta di operare nell'Arma». Un calendario che parla di eroi silenziosi, che quotidianamente lavorano per stringere il legame con la cittadinanza dalle piccole realtà alle grandi città, fino agli operatori all'estero. Una produzione editoriale che, come ci ricorda il Comandante dell'Arma a Teramo, ha visto l'anno scorso la presenza dei Carabinieri teramani, ritratti in azione, e che puntano ad esserne di nuovo parte il prima possibile. «L'anno scorso – racconta Corradetti – era stata ricordata anche la cittadinanza di Teramo. Ci sarà di certo un ritorno ma nel Calendario sono presenti a turno tutti i Comandi d'Italia. Ovviamente Teramo avrà un'altra possibilità in futuro».