12 Novembre 2025
Il consigliere comunale d'opposizione in assise civica dell'Aquila rompe gli indugi e si schiera a fianco dell'amministrazione Biondi in merito alla gestione dei migranti richiedenti asilo che sta animando il dibattito cittadino da alcuni giorni. «Ribadisco - ha detto Verini - che è importante non utilizzare questa vicenda per dividere la città in buoni e cattivi, a partire dalla vicenda delle coperte che secondo alcuni sarebbero state “rubate” da cittadini evidentemente spregevoli. Le coperte - aggiunge - non sono state “rubate” ma rimosse dall’Asm per ragioni di igiene (come è normale in ogni città del mondo quando l’azienda per la pulizia urbana trova per strada degli indumenti o panni). Usare il termine “RUBATE” è sbagliato perché introduce conflitto in città ed è profondamente sbagliato in un contesto, come il nostro, che è ancora genuino e generoso e che ci comprende tutti. La soluzione comunque non poteva essere semplicemente quella di “non rubare” le coperte, ovvero lasciare la gente a dormire per strada, condannandola al vagabondaggio e al disagio. L’unica soluzione che chi amministra aveva il dovere di ricercare e ottenere - chiosa il consigliere d'opposizione - era di trasferire queste persone verso territori in cui potessero avere una reale prospettiva di lavoro e, con il lavoro, provvedere a sè stessi, pagandosi una casa, del cibo e una esistenza libera dal bisogno. Il Comune ha fatto bene a favorire tempi rapidi, lavorando con il Questore e il Prefetto, per velocizzare al massimo il trasferimento - ha aggiunto il consigliere di Azione - e ha fatto anche bene ad evitare di offrire soluzioni dirette perché, se lo avesse fatto, col tam tam ne sarebbero arrivati altri 1.000 in pochi giorni, e allora la situazione sarebbe diventata irrisolvibile ed esplosiva; non possiamo permettercelo in una città che ancora ricerca un suo pieno riscatto».