12 Novembre 2025
Sarà inaugurata domenica 16 novembre la Ciclovia dell'Appennino teramano, l'infrastruttura verde che punta a promuovere le bellezze naturalistiche e culturali di un'area molto vasta ma ancora poco conosciuta. Un anno e mezzo di lavori, portati avanti dal GAL Gran Sasso Laga con il supporto della Provincia di Teramo e della Regione Abruzzo, per garantire un percorso che, con 10 tappe, si snoda per oltre 340 chilometri, attraverso gli antichi tratturi e gli scorci delle aree interne del teramano. «La bellezza naturale dell'Appennino teramano è fuori discussione - commenta il presidente del GAL Carlo Matone - ma è ancora troppo poco conosciuto. Questa ciclovia ci consentirà di proiettarci a livello nazionale ed europeo. Abbiamo portato avanti questa iniziativa - va avanti - con la presenza del campione di ciclismo Claudio Chiappucci per accendere i riflettori sul nostro territorio, per dimostrare che si possono realizzare progetti concreti che contribuiscano alla promozione delle aree interne.» Il progetto guarda alla promozione delle aree interne anche con l'aiuto della tecnologia, tra Mappe GTX e totem multimediali, oltre alla grande attenzione per i temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza dei fruitori e della piena inclusività sociale. Inoltre, il tracciato vedrà la connessione con la Ciclovia Adriatica, che da Trieste porta a Santa Maria di Leuca in Puglia, così da attrarre gli appassionati del turismo lento e verde che potranno optare per un viaggio nei paesaggi e nella cultura autentica dell'Abruzzo interno.