12 Novembre 2025
«Rimediare ad un evidente errore dell’amministrazione Masci che pensando di fare un’operazione di mercato, ha trasformato la destinazione d’uso dell’immobile da uso pubblico ad uso privato». Questo l’affondo del Partito democratico comunale per lanciare la proposta di variante urbanistica per l’immobile in via Arapietra. Ormai in disuso da anni, il Comune di Pescara ha destinato il bene ad interventi di carattere residenziale privato. Dal 2021, sono tre le aste di vendita andate deserte, portando all’abbassamento del valore dell’immobile da 3.814.843 euro, agli attuali 2.485.657 euro. Una scelta che secondo i dem, ha precluso la possibilità di cedere il fabbricato di proprietà comunale e mai venduto, ai servizi pubblici. Il cambio di destinazione ad uso residenziale, inoltre ha impedito l’utilizzo del bene per gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, al contrario sostengono i dem, l’immobile andrebbe destinato a progetti di interesse collettivo. «L’immobile di via Arapietra – spiega il consigliere dem Marco Presutti - potrebbe essere la sede di una casa di comunità, evitando quell’amaro destino al parco 8 marzo che verrebbe eliminato o potrebbe essere utilizzato ad esempio, per interventi di demo ricostruzione, per realizzare una scuola fatta con interventi migliori dal punto di vista didattico di quelli di oggi, ad esempio la didattica per ambienti di apprendimento o per altre esigenze pubbliche, ma tenendo presente che quindi questo tentativo di valorizzazione sul mercato privato, non ha non ha funzionato e peraltro quella è una zona popolare della città che ha bisogno di spazi pubblici, non dell’ennesimo palazzo privato. Si tratta quindi di un errore sia dal punto di vista della valutazione dell’esigenza del mercato, sia in una lettura più meramente urbanistica degli spazi della città».