12 Novembre 2025
Come noto, sono trascorsi ormai circa due anni e mezzo da quando la Provincia di Teramo, tramite il presidente Camillo D’Angelo, attacca la Regione sulla impossibilità di riaprire la Sala Polifunzionale per il mancato rilascio del certificato di prevenzione incendi. Mai una risposta in merito. Oggi, tuttavia, quando il presidente ha deciso di varcare la soglia della Sala per stimolare una risposta, ecco che arriva. Seppur tardiva e seppur non molto chiara, visto che non viene menzionato affatto il certificato di prevenzione incendi, da parte dell’assessore al Patrimonio della Regione Abruzzo, Mario Quaglieri. «L’effettivo stato degli interventi di ripristino dell’agibilità della Sala Polifunzionale di Teramo non corrisponde a quanto rappresentato dal Presidente della Provincia» attacca Quaglieri. «Ed infatti, la principale criticità rilevata nell’ambito della procedura che avrebbe peraltro dovuto condurre direttamente la stessa Amministrazione Provinciale di Teramo, nella veste di proprietaria della Sala Polifunzionale è risultata in primis la impossibilità di sezionare gli impianti a servizio della medesima Sala da quelli di pertinenza della attigua Biblioteca, quest’ultima di proprietà della Regione. Dopo aver assunto l’impegno ad eseguire i relativi interventi di manutenzione straordinaria, in modo tale da consentire la fruibilità di entrambi gli spazi in interesse, la Provincia di Teramo ha comunicato la propria impossibilità di procedere, rinviando pertanto ogni adempimento alla Regione, che – pur alla luce delle diverse criticità del caso, legate anche alla necessità di adeguare gli impianti alla normativa vigente, sta comunque procedendo, in sostituzione della stessa Provincia. Stupisce pertanto che sia proprio l’Amministrazione Provinciale, che ha determinato l’empasse, a tacciare di inerzia la Regione». Ma il presidente D’Angelo non resterà a sentire: carte alla mano risponderà alle accuse, assicura.