06 Dicembre 2025
Le reti del gas ad oggi sono un asset che sta perdendo centralità. La loro vendita permetterà al Comune di Pescara di reinvestire i soldi guadagnati per spingere ancora di più sull'aumento di pervasività di politiche energetiche che si fondino sull'uso di fonti rinnovabili, in prima battuta il fotovoltaico. Il sindaco di Pescara Carlo Masci, dopo giorni di polemiche intense e prese di posizione da parte della minoranza in consiglio comunale, interviene in prima persona per chiarire quale sia stata la linea strategica che ha portato il Comune a scegliere di optare per la vendita delle reti del gas. Un passaggio che - unito agli incentivi, soprattutto comunitari, per l'adozione di fonti rinnovabili - potrà mettere in moto un vero e proprio positivo effetto volano. «Noi - spiega il sindaco Masci - con i soldi della vendita delle reti gas avremo la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici in tutte le nostre strutture, le nostre scuole, i nostri impianti sportivi e gli edifici comunali». «Questo - prosegue Masci - consentirà di abbattere la bolletta energetica, che oggi invece è ancora alta seppur già diminuita di molto, perché noi abbiamo investito molto in fotovoltaico e continueremo a farlo». «Tra l'altro - puntualizza ancora il sindaco di Pescara - oggi L'Unione Europea finanzia gli interventi su fotovoltaico ed energie rinnovabili, quindi noi prenderemo questi soldi dalle reti gas e li investiremo, l'Unione Europea di fatto ce li restituirà e potremo fare altri investimenti avendo come risultato la diminuzione della bolletta: credo che sia un'operazione più che conveniente, convenientissima». Masci, oltretutto, ha anche ricordato come la vendita delle reti gas non riguardi solo Pescara città, ma un territorio assai più vasto. E tutti i Comuni dell'ambito territoriale provinciale si siano mossi in una unica direzione: appunto quella di vendere le infrastrutture. «Nei 48 comuni dell'ATEM pescarese - dichiara Carlo Masci - non c'è un Comune che abbia deciso di mantenere le reti: tutti i Comuni, di destra di sinistra di centro-destra o 5 Stelle che siano, hanno deciso di vendere reti. Perché? Perché è molto conveniente».