11 Dicembre 2025
Se le parole dell’assessore alle infrastrutture della Regione Abruzzo Umberto D’Annuntiis sono state “scultoree”, in merito dal tracciato della Teramo Mare «Resterà quello deciso dall’Anas» non si rassegna il Comune di Roseto: il sindaco Mario Nugnes, il consigliere comunale e regionale Enio Pavone e il deputato rosetano Giulio Sottanelli proseguono la loro battaglia affinché l’Anas modifichi il percorso. « Quel tracciato deve essere modificato - attacca Pavone - è sbagliato in quanto. Fa danni e non risolve i problemi. Mette in pericolo l’ambiente, il territorio ma soprattutto il traffico perché l’arteria andrebbe a sfociare su bivio Bellocchio nel territorio di Giulianova, sito che già attuamene è particolarmente trafficato». Intanto, un esposto-querela preventivo per chiedere di accertare se il tracciato così com’è sia davvero nell’interesse dei cittadini e se tutte le procedure e le norme siano state rispettate è stato presentato dal deputato rosetano di Azione Giulio Sottanelli. Peraltro, un grido d’allarme arriva da un imprenditore, Andrea Boscolo, che anni fa ha acquistato i terreni nei pressi del tracciato, nei pressi della zona di Coste Lanciano, per realizzare, grazie ad un contributo di circa 50 milioni con Pnrr e con un contributo di 22 milioni da parte del Ministero dell’Ambiente per realizzare un un polo di attrazione nel settore vivaistico, un punto di riferimento tecnologico a livello internazionale con l’assunzione di 350 persone. Tutto lascerebbe pensare che il capitolo non è affatto chiuso. E e che a furia di ricorsi ed esposti il IV lotto della Teramo Mare non vedrà a breve l’inizio dei lavori.