14 Dicembre 2025
Recuperare la cultura rurale del teramano con uno tra i giochi più familiari alla cittadinanza, per l'occasione riadattato e rinnovato. È la Tombola Teramana, un'idea che nasce con l'intuizione della consigliera Debora Fantozzi e, grazie alla collaborazione del Professor Elso Simone Serpentini e di Lisciani Giochi, che ha provveduto alla produzione. Si tratta di uno dei più celebri giochi natalizi, presente con ogni probabilità nella stragrande maggioranza delle case italiane, ma che per l'occasione si reinventa con una smorfia inedita, basata sugli oggetti casalinghi e rurali del teramano, per divertire le famiglie ma anche per far sopravvivere pezzi di cultura locale il cui uso è sempre più desueto. «È una tombola con smorfia dedicata - spiega il Professor Serpentini - in cui ciascun numero viene associato ad un oggetto tipico della cultura teramana. Si tratta di oggetti semi dimenticati, non a caso ho inserito dei versi ritmati che descrivono l'oggetto per far capire di cosa si tratta ai più giovani.» La tombola teramana diventa anche un evento itinerante, con vari appuntamenti promossi dal cartellone del Natale Teramano che culmineranno alla vigilia dell'Epifania, la sera del 5 gennaio 2026, in Piazza Martiri della Libertà, per una serata di gioco aperta a tutti. «Siamo riusciti a creare questa tombola speciale - ha commentato Debora Fantozzi - e siamo davvero contenti perché siamo già partiti con il tour a Scapriano, Villa Mosca e Colleatterrato basso. Il 5 gennaio invece saremo in Piazza Martiri con l'evento principale che non è solo per bambini. Si tratta di un evento davvero imperdibile.»