12 Dicembre 2025
«Siamo la prima realtà in Italia che potrà beneficiare della nuova legge nazionale, la 40 del 2025, che disciplina la ricostruzione dopo le calamità». Così il Presidente della Regione, Marco Marsilio, in qualità di Commissario straordinario per la ricostruzione post-frane nei territori di Chieti e Bucchianico, a margine del sopralluogo effettuato questa mattina in località Piane, nel Comune di Bucchianico. Si parla nello specifico di un'area che, dal 2023, ha subito un importante movimento franoso, costringendo 8 famiglie a lasciare le loro abitazioni. All'incontro hanno partecipato tra gli altri il Direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione Sisma 2016, Vincenzo Rivera, e il sindaco di Bucchianico Renzo Di Lizio. E' stato il Presidente Marsilio ad illustrare le decisioni operative nel corso del sopralluogo; decisioni già condivise con i proprietari degli immobili danneggiati e con l'amministrazione comunale. «Gli edifici saranno demoliti – osserva Marsilio -. Abbiamo scelto, in accordo con i proprietari e con l'amministrazione comunale, di non sprecare soldi nel tentativo di fermare una frana che già in passato hanno cercato di arrestare con degli interventi specifici. Evidentemente questa collina, questo versante, non è geologicamente stabile e quindi procederemo alla ricostruzione altrove o all'acquisto di case già disponibili». Anche il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli ha preso parte al sopralluogo, sottolineando il lavoro svolto: «Abbiamo gestito questa fase emergenziale che adesso si conclude – ha sottolineato il direttore Scelli -. Tutto è nelle mani del Presidente della Regione, recentemente nominato commissario straordinario. Avrà dei sub-commissari, il Sindaco di Bucchianico e il Sindaco di Chieti». Non verrà lasciata da parte l'emergenza abitativa, che al contrario sarà affrontata con strumenti diversi:« Sono stati stanziati dei fondi, per cui sarà data la possibilità alle famiglie che hanno perso le loro case di poter acquistare o ricostruire un nuovo alloggio, con i fondi stanziati dalla legge».