13 Dicembre 2025
Il castello Della Monica, uno dei gioielli della città di Teramo, torna pienamente fruibile alla cittadinanza dopo il termine dei lavori portati avanti negli ultimi due anni, restituendo alla città un simbolo dall'alto pregio storico e architettonico. Nonostante la facciata principale sia ancora coperta, in attesa del termine dell'opera di restauro, le sale dei tre piani sono state finalmente riconsegnate alla città, a seguito degli interventi di restauro e miglioramento sismico finanziati con circa 1,8 milioni di euro del PNRR. «Abbiamo intercettato - spiega il sindaco D'Alberto - i fondi PNRR per realizzare una riqualificazione del Castello che rimuovesse le criticità e consentisse di recuperare tutti gli spazi. Oggi, infatti, festeggiamo il ritorno di questo luogo nella piena fruibilità.» Nello specifico gli interventi hanno riguardato la torre quadrata, con il rinforzo della muratura e la riparazione delle lesioni, il fossato in prossimità di Via Cavour, ripavimentato e protetto con una nuova paratía, il torrino circolare del secondo piano oltre alla scala a chiocciola e la composizione archeologica del leone, nei pressi dell'ingresso destro. Non solo, perché il secondo e il terzo piano sono stati rinforzati con intonaco armato e reticolato, sono state pienamente recuperate le volte e tutte le finiture di pregio, dai massetti alle pitture. Un lavoro definito corale che, oggi, riconsegna la struttura al Polo Museale di Teramo, in attesa che gli ultimi interventi svelino anche la facciata principale in tutta la sua complessità. «I lavori andranno avanti - chiude D'Alberto - perché il restauro della facciata è molto importante e delicato. L'obiettivo e il completamento dell'intervento per Pasqua.»