13 Dicembre 2025
Un programma chiaro e riassumibile in pochi punti principali quello di Democrazia Sovrana e Popolare che oggi è stato presentato in anteprima a Teramo. Dall'idea di un'Italia neutrale nello scenario bellico attuale alla necessaria uscita dal Patto Atlantico, che secondo Franco De Angelis, Segretario della sezione teramana, sarebbe l'unico modo di interpretare senza ambiguità l'articolo 11 della nostra Costituzione. «L'appartenenza dell'Italia alla NATO - spiega De Angelis - è in contrasto con la Costituzione. l'Italia dovrebbe ripudiare la guerra e può cedere la propria sovranità solo all’ONU, che è un organismo di pace. Anche perché la NATO è arrivata successivamente - spiega - rispetto all'entrata in vigore della Carta Costituzionale.» E ancora, riforma del welfare e tutela del lavoro, con la reintroduzione della scala mobile per garantire dignità ai lavoratori, oltre al rifiuto di un sistema neoliberista che, per DSP, avrebbe depauperato l'Occidente della necessaria giustizia sociale. Non solo, perché la proposta che sarà portata in Parlamento dopo la raccolta di 50 mila firme che partirà a febbraio parla anche di una completa revisione dell'attuale sistema dell'immigrazione, complice secondo DSP dello stato di estrema povertà in cui si troverebbe circa un terzo dei cittadini stranieri residenti in Italia. «Va riformato - va avanti De Angelis - il sistema con cui noi accogliamo i migranti. Anche perché il momento di incubazione nelle strutture non fanno altro che dare qualche rudimento di italiano, e ciò non basta. Noi andiamo avanti e a febbraio avremo il nostro congresso - chiude - nel quale il nostro programma da quattro punti sarà la nostra struttura di base politica.»