14 Dicembre 2025
La riconsegna del Castello della Monica è stato un momento molto sentito per la comunità teramana. I lavori, infatti, hanno permesso di poter usufruire di nuovo dell'importante simbolo cittadino, che già nel giorno dell'inaugurazione si è mostrato rinnovato e tirato a lucido. Per l'occasione il corso di laurea triennale in Discipline dell'arte, dei media e dello spettacolo, diretto dal Professor Paolo Coen, ha allestito proprio nelle sale del castello una mostra che si inserisce nel progetto "A Tutto DAMS 2025". «Si tratta di una mostra - spiega il Prof. Coen - che raccoglie tante novità provenienti sia dalla Pinacoteca civica, e per questo dobbiamo ringraziare il Comune, ma anche dal territorio, con alcune collezioni private che hanno avuto fiducia nel DAMS e hanno dato per due mesi circa diverse importanti opere.» L'esposizione, che vanta decine di opere provenienti da fondi e archivi mai esposti prima, ha consentito ai giovani studenti di mettere in pratica le nozioni teoriche ampiamente approfondite nell'ateneo, toccando con mano dipinti e fotografie dal grande valore e collocandole nelle sale del castello, puntando a una valorizzazione di entrambi i patrimoni. «A tutto DAMS - va avanti Coen - va incontro all'esigenza di toccare con mano l'arte che per noi è molto importante. Significa curare la comunicazione, schede, didascalie e anche saper collaborare con le istituzioni. Non esercitare solo - chiude - la cosiddetta torre d'Avorio.» Il castello, quindi, torna nella disponibilità del Polo Museale della città, aggiungendo un ulteriore tassello dal pregio non secondario, che già da subito è stato adornato con opere estremamente legate al territorio teramano. «Per la prima volta - ha dichiarato Maria Paola Lupo, responsabile del Polo Museale teramano - esporremmo alcune opere del fondo Averardi e del comodato Crocetti. Anche i depositi della Pinacoteca sarà presente. Non solo sarà possibile visionare queste meraviglie, ma sarà ancora più bello farlo in un castello unico nel panorama regionale.»