15 Gennaio 2026
Arrivano chiarimenti sulle dichiarazioni rilasciate dal consigliere regionale Paolo Gatti in merito alle critiche che sarebbero arrivate dall'amministrazione comunale di Teramo nei confronti dell'autorità nazionale anticorruzione e sugli accertamenti che questa sta conducendo sul cantiere della scuola media Francesco Savini. Secondo Gatti i ritardi nella ricostruzione dell'istituto non sarebbero solo legati a verifiche sulla ditta aggiudicataria ma anche sulla procedura gestita dal Comune che rischia, sempre per il consigliere, di dover ripartire da capo, con le conseguenti perdite in termini di denaro pubblico e di tempo. Se il Sindaco D'Alberto aveva annunciato, in prima battuta, che le richieste di verifica da parte di ANAC erano arrivate in merito all'effettiva capacità della ditta di eseguire i lavori, la novità è che l'amministrazione avrebbe già interloquito con l'ente anticorruzione, rispondendo prontamente su questioni procedurali definite come "irrilevanti e dettate da equivoci". Lo scontro è aperto, con il sindaco che rimane in attesa delle delucidazioni richieste alla ditta in questione nella speranza che dimostri di possedere tutti i requisiti necessari alla realizzazione dell'opera. «Il consigliere Gatti - scrive D'Alberto - ancora una volta dimostra di non conoscere le procedure e di non sapere o non voler leggere gli atti. Desta inoltre imbarazzo - va avanti il sindaco - che il principale responsabile della sanità teramana e presidente regionale della commissione sanità, proprio nel giorno in cui altri suoi colleghi intervengono per tutelare l’azienda sanitaria dall’offensiva della Regione Abruzzo, di cui lui stesso fa parte, manifesti un rumoroso silenzio cercando di spostare goffamente l’attenzione su altri temi. Piuttosto che cercare maldestramente di leggere le note dell’ANAC, relative peraltro a procedimenti a cui è estraneo - conclude D'Alberto - dovrebbe preoccuparsi della disastrosa politica sanitaria portata avanti dal centrodestra abruzzese, che sta producendo danni al diritto alla salute dei cittadini teramani e non solo.»