17 Gennaio 2026
«I disagi per i passeggeri dell'aeroporto d'Abruzzo si ripetono notte dopo notte e lo scalo abruzzese continua a funzionare a regime ridotto, con il sistema di assistenza all'atterraggio non operativo e i lavori di allungamento della pista non ancora terminati», questa la denuncia della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini dopo le ore di gravi disagi che hanno interessato i cittadini e gli utenti dell'Aeroporto abruzzese. Nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio, infatti, diversi voli da e per Bergamo, Milano Malpensa, Breslavia e Valencia hanno subito ritardi prolungati, dirottamenti e riprogrammazioni, con passeggeri bloccati per ore in aeroporto, costretti ad attendere a bordo degli aeromobili o a raggiungere altri scali, in particolare Roma Fiumicino, per poter proseguire il viaggio, con ripercussioni fino alle prime ore del mattino. «Quanto accaduto non rappresenta un episodio isolato, ma l'ennesima conseguenza di una situazione irrisolta», precisa la consigliera Alessandrini facendo riferimento, in particolare, ai lavori di allungamento della pista, annunciati come da concludere entro il 31 dicembre 2025, ma non ancora terminati. A rendere più pesanti i disagi, sarebbe inoltre la mancata operatività del sistema Ils (Instrument Landing System), necessario agli aerei per avvicinarsi e atterrare in sicurezza sulla pista anche in presenza di nebbia o scarsa visibilità. «Da mesi – prosegue Alessandrini – la destra regionale e la società di gestione rivendicano pubblicamente il raggiungimento del milione di passeggeri, ma quando emergono problemi seri nessuno si assume la responsabilità». Per queste ragioni, la consigliera annuncia il deposito di un'interrogazione in Consiglio regionale, pretendendo risposte da parte della Giunta, dal momento che, incalza, "sono i cittadini a dover pagare il prezzo di scadenze mancate e di una gestione che non regge alla prova dei fatti". «Un aeroporto regionale – conclude Alessandrini – non può essere raccontato come un successo solo quando fa comodo».