19 Gennaio 2026
È stata depositata oggi al Comune di Pescara un'istanza formale, inviata per conoscenza anche al Prefetto, finalizzata all'adozione di misure informative straordinarie a tutela dell'effettivo esercizio del diritto di voto in occasione delle nuove elezioni comunali parziali dell'8 e 9 marzo 2026, che coinvolgerà circa 14.500 elettori. A presentarla è stato il candidato sindaco per il centrosinistra Carlo Costantini. Con l'istanza, Costantini chiede che l'amministrazione comunale, «Attraverso il proprio vertice tecnico e non politico (segretario generale o dirigente competente), disponga l'invio di una comunicazione nominativa, a mezzo posta, a tutti gli elettori interessati dalla ripetizione del voto». Si tratterebbe dunque di una comunicazione dal contenuto esclusivamente informativo e istituzionale, volta a chiarire in modo inequivocabile: l'inclusione dell'elettore tra quelli chiamati nuovamente al voto; le date e gli orari di apertura dei seggi e l'indirizzo del seggio elettorale di appartenenza. «Si tratta- spiega il candidato- di un'iniziativa che non costituisce attività di propaganda, ma un adempimento pienamente legittimo e doveroso». Costantini parla di un'iniziativa ispirata ai principi costituzionali di uguaglianza, imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa, che deriverebbe dall'esigenza di rimuovere ogni ostacolo che possa incidere sull'esercizio consapevole del diritto di voto «Ora - conclude Carlo Costantini - si attende un riscontro sollecito da parte dell'amministrazione comunale, nell'interesse esclusivo dei cittadini e della piena trasparenza del processo democratico».