19 Gennaio 2026
Una campagna informativa organizzata dal partito regionale di Forza Italia sarà avviata nelle prossime settimane per informare i cittadini sul referendum confermativo del 22 e 23 marzo che interessa l'ordinamento giudiziario, il cosiddetto referendum sulla 'separazione delle carriere'. A portare avanti con decisione le ragioni del 'Sì' insieme a tutto il partito è il deputato forzista Nazario Pagano, presidente regionale del partito che annuncia come la campagna informativa si svolgerà in tutte le province abruzzesi e che a seguire il confronto con i cittadini saranno 4 coordinatori. «Il partito ha decispo di avviare una serie di inziative per spiegare ai cittadini italiani cosa si vuole fare con questa riforma sull'ordinamento giudiziario — spiega il deputato Pagano —. Perché questo accada avvieremo incontri provincia per provincia, con 4 coordinatori, che sono Domenico Barbone Paolini per la provincia di Chieti, Giovanni De Sanctis per L'Aquila, Ricardo Chiavaroli su Pescara e Alessandra Giuliani per Teramo» Incontri pubblici, incontri televisivi insieme all'invito di personaggi di caratura nazionale che si recheranno a Pescara per parlare con la popolazione. Una riforma che l'opposizione, principalmente PD, M5S e AVS, sostiene che non renderà la Legge più uguale per tutti, ma sarà utile a chi è già al potere «di sfuggire a ogni controllo». Su questo punto Pagano non è assolutamente d'accordo, e taccia gli avversari politici di fare così disinformazione. «Vogliamo che i cittadini siano consapevoli di cosa si vuole raggiungere — sottoliena l'onorevole —, e al contrario di quanto affermano i comitati del 'No', sottoporre la magistratura al potere esecutivo o alla politica. Questo non fa assolutamente parte della riforma, d'altronde l'articolo 104 della Costituzione è rimasto così com'è nella parte relativa alla definizione di potere della magistratura in quanto autonomo e distinto. Spiegheremo dunque bene perché è necessario che il giudice, o la difesa, nel corso di un processo siano equidistanti ed imparziali».