20 Gennaio 2026
Continua a tenere banco la situazione lavorativa di 13 persone del Cup-Call Center della Asl di Teramo, che stanno vivendo una situazione lavorativa piuttosto complicata. Come noto, 13 lavoratori part time, sono costretti quotidianamente, dal 1° gennaio, a percorrere fino a 200 chilometri complessivi al giorno per conservare il proprio posto di lavoro, dalla provincia di Chieti a Teramo. Per risolvere la problematica, è stata convocata per domani, alle ore 11:00, nella sala Pastore dell’assessorato alle Attività Produttive, a Pescara, la riunione dedicata al cambio di appalto Cup-Call Center della Asl di Teramo. L’assessore alle Attività Produttive e Lavoro, Tiziana Magnacca, ha accolto, insieme all’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, la richiesta dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Uiltucs di un incontro urgente per fare il punto della situazione anche a seguito dell’incontro, avvenuto lo scorso 29 dicembre a L’Aquila, in occasione della seduta della conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale, presieduta da Lorenzo Sospiri. «Per questa situazione, creatasi a seguito del nuovo contratto - spiega Magnacca - c’è la massima attenzione posta dall’assessore alla Sanità Verì nei confronti dei tredici operatori il cui lavoro è quanto mai prezioso a servizio degli utenti per una situazione che merita la piena considerazione delle nostre specifiche competenze». «Abbiamo il dovere di dare delle risposte ai lavoratori e mi auguro – ha concluso l’assessore Magnacca – che si possa trovare un decisione condivisa pur nella consapevolezza delle precise condizioni contrattuali». All’incontro sono stati convocati dagli assessori Verì e Magnacca oltre alle sigle sindacali i direttori generali delle Asl Maurizio Di Giosia (Teramo), Mauro Palmieri (Chieti) e Vero Michitelli (Pescara).