21 Gennaio 2026
Ancora acceso il dibattito tra le aziende agricole aderenti al "consorzio Bonifica sostenibile" e il Consorzio bonifica Centro, gestore dei bacini idrici del Saline, del Pescara, dell'Alento e del Foro, in merito ai ricalcolo dei canoni consortili per il 2021-2022. Il 5 gennaio scorso, il TAR Abruzzo ha accolto, parzialmente, il ricorso presentato da alcuni contribuenti, che impone la ridistribuzione degli utili derivanti da attività a rilevanza economica su tutti e cinque i centri di spesa del consorzio, e non solo su due come in precedenza; un ricalcolo che potrà interessare oltre 50 Mila contribuenti con operazioni tecniche che richiederanno circa 3 mesi. A fare il punto sulla vicenda il presidente dell’ente Enisio Tocco:««Nelle ultime settimane, dopo questa sentenza, c’è confusione. Si parla addirittura di rimborsi, invece qui si tratta di ricalcolo; uno schema di bilancio economico più corretto e preciso nella ripartizione dei costi». Nel corso dell'incontro è stato presentato anche il programma di risanamento e rilancio che il Consorzio trasmetterà alla Regione Abruzzo nelle prossime settimane, con l'obiettivo di superare le criticità economico-gestionali ereditate negli anni:««Spero che la Regione risponderà benissimo al Piano di Risanamento che stiamo presentando; tra qualche giorno arriverà sul tavolo del Consiglio Regionale», così Tocco. Tra le azioni previste gli interventi sulle reti idriche per ridurre le perdite, le politiche energetiche orientate alla sostenibilità e la riorganizzazione della gestione dei lavoratori, con il trasferimento di quello civile ad Aca Spa e la futura messa a gara del depuratore industriale. «Con fondi Fesr, con quelli Fsc siamo procedendo con investimenti importanti e necessari per dare un futuro dignitoso al settore agricolo», ha concluso il Presidente.