21 Gennaio 2026
L’assessore regionale alle attività produttive e lavoro, Tiziana Magnacca, ha accolto, insieme all'assessore alla salute, Nicoletta Verì, la richiesta dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Uiltucs di un nuovo incontro urgente per fare il punto della situazione sul cambio d’appalto del Cup-Call center della Asl teramana da treglio a Teramo. La questione riguarda le condizioni di 13 lavoratori, rimasti oggi in 11, costretti a spostarsi ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro con disagi e spese importanti da affrontare. «Vedremo se le parti chiamate in causa riusciranno a trovare una soluzione che dia sollievo ai lavoratori, garantendo il posto di lavoro», così Marcella Carletti segretaria Fisascat Cisl Abruzzo e Molise. «Abbiamo il dovere di dare delle risposte ai lavoratori», hanno commentato gli assessori Magnacca e Verì. Numerose le proposte discusse al tavolo, durante il quale si è cercata una soluzione transitoria al fine di trovare un equilibrio tra le parti. «Chiediamo di assolvere l’impegno che abbiamo preso il 29 dicembre, scorso, cioè quello di trovare una soluzione insieme alle Asl e magari distribuire nei Cup di Chieti e Pescara le 11 unità lavorative», ha aggiunto Carletti. Al termine della riunione, alla presenza dei direttori generali della Asl di Teramo e Chieti, ha deciso di congelare il trasferimento e mantenere a Treglio l'attività di Centro di prenotazione, decisione sottoposta alla condizione che la società che gestisce il servizio accerti la fattibilità tecnica. Il differimento del trasferimento non risolve del tutto la questione, per questo nella riunione è stato deciso che le Asl di Pescara e Chieti dovranno valutare se esistono margini per assorbire gli operatori del call center destinati a Teramo per le prescrizioni di competenze delle due Asl.