17 Febbraio 2026
Al centro del dibattito intorno alla sanità teramana, ma non solo, torna l'annosa criticità delle liste d'attesa. Un tema ampio, certamente di portata nazionale, ma che in Abruzzo non starebbe ricevendo la giusta attenzione, nonostante la presenza di una dirigenza regionale espressamente individuata per ridurne la portata. A denunciarlo, in una nota dedicata, è il sindacato UGL Salute, che riporta i dati pubblicati dal Sole24ore chiedendo quali risultati siano stati raggiunti in merito. «L’intramoenia non può diventare l’unica risposta alla lentezza del sistema pubblico – spiega il segretario Stefano Matteucci – come il ricorso alla sanità privata. Se le agende istituzionali restano sature e i tempi si allungano, il rischio è che si crei un sistema sanitario a doppio binario. Questo è inaccettabile». Al centro della critica l'assenza di una concreta riduzione dei tempi medi e di un riequilibrio tra attività istituzionale e libera professione, nonostante l'importante investimento in apparecchiature e infrastrutture grazie ai fondi del PNRR. «Se dopo tutto questo tempo di incarico la situazione resta critica -conclude Matteucci - è doveroso interrogarsi sull’efficacia delle strategie adottate.» A rispondere sul tema l'assessore alla sanità abruzzese Nicoletta Verì, che ricorda gli ottimi risultati in tema di urgenza fermo restando l'impegno profuso per la riduzione delle liste di attesa in merito alle prestazioni programmate, ossia quelle da eseguire entro 120 giorni. «Certamente ci sono delle criticità - ha commentato Verì - come quella dell'informatizzazione, che dovrebbe dare maggiori risposte e che si deve adeguare alla richiesta di cure che cresce. Bisogna inserire questo passo all'interno del sistema, e questo è stato ribadito in numerose riunioni sul tema. C'è da dire - va avanti - che a livello di urgenze abbiamo raggiunto il 97,7 %, quindi un risultato molto buono, ma adesso bisogna lavorare sulle programmate. Al centro ci sarà - conclude - un CUP orchestratore, e questo è il nodo del sistema informatico.»