17 Febbraio 2026
Fa tappa anche a Pescara Il “Treno del Ricordo” , il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e giunto alla terza edizione. La città adriatica è stata la quarta tappa del percorso nazionale- sono 11 le "fermate" in tutta Italia- dopo Trieste, Pordenone e Bologna. Si tratta di un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS ripercorre, con l’allestimento di una mostra itinerante al suo interno, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel Dopoguerra. Sono cinque le carrozze del treno, all’interno delle quali i visitatori si immergono in un percorso multimediale costituito da immagini, pannelli informativi e testi originali recitati da una voce narrante, oltre a oggetti custoditi dall’Istituto regionale per la cultura istriano, fiumano, dalmata a Trieste. Dopo l’inaugurazione di lunedì 16 febbraio, alla presenza di autorità civili e militari, dal Ministro Pichetto Fratin al presidente della Regione Abruzzo Marsilio, ieri a visitare il treno, oltre al pubblico, sono stati gli studenti, ai quali è rivolto il messaggio più importante: quello di non dimenticare. Più di 1005 visitatori durante le due giornate a Pescara, che certificano una risposta più che positiva. Il viaggio prosegue poi con la tappa a L’Aquila nella giornata di oggi, cui seguiranno Roma, Latina, Salerno, Reggio Calabria, Palermo, con arrivo a Siracusa il 1° marzo. Particolarmente significativa la presenza di L'Aquila (Capitale della Cultura 2026) e Pordenone (Capitale ella Cultura 2027), nell'itinerario del treno; una scelta fatta non a caso, che anzi vuole essere un simbolico passaggio di consegne tra le due città per unire memoria, identità e futuro.