05 Marzo 2026
Annullamento immediato della delibera che ha esteso i parcheggi a pagamento con un aumento delle tariffe; rimozione, sulla base dei dati, dei T-Red installati senza reali esigenze di sicurezza stradale; riorganizzazione della raccolta dei rifiuti porta a porta, con l'introduzione di isole ecologiche. Sono questi i primi tre passi del candidato sindaco di centrosinistra Carlo Costantini, in caso di vittoria alle prossime amministrative parziali dell'8 e 9 marzo a Pescara. «All'indomani dell'insediamento, il primo atto - annuncia Costantini - sarà l'annullamento della delibera che ha disposto l'estensione dei parcheggi a pagamento e l'aumento generalizzato delle tariffe. L'accesso al centro non può diventare una barriera sociale. Il caro parcheggi ha penalizzato famiglie, lavoratori e commercianti, aggravando la crisi del centro cittadino. Il nostro obiettivo è riorganizzare l'intero sistema della sosta, aumentando gli stalli disponibili, prevedendo tariffe più eque e riportando i parcheggi sulla riviera a essere gratuiti nei mesi invernali. Una città attrattiva deve essere accessibile. Poi interverremo immediatamente sul tema dei T-Red - va avanti il candidato sindaco - I dispositivi devono essere installati esclusivamente negli incroci realmente pericolosi. Chiederò al presidente dell'Aci di Pescara e a una commissione tecnica indipendente di indicare quali dispositivi non rispondano a criteri oggettivi di sicurezza stradale, per poi procedere alla loro rimozione. La sicurezza non può essere confusa con un meccanismo punitivo o con un metodo per fare cassa sulle spalle dei cittadini». Infine il tema dei rifiuti, l'obiettivo di Costantini è quello di attuare una revisione del sistema di raccolta porta a porta da sostituire con isole ecologiche condominiali e informatizzate. «Quello dei rifiuti è un servizio pagato al 100% dai cittadini, che devono essere visti come nostri alleati. Non si può imporre un modello senza ascoltare chi lo deve utilizzare ogni giorno. Valuteremo sostenibilità tecnica ed economica, ma soprattutto l'effettiva qualità del servizio».