06 Marzo 2026
Una mobilitazione in 22 luoghi della città, uno per ciascuna delle sezioni chiamate nuovamente al voto, con volantinaggi e incontri con i cittadini a sostegno del candidato sindaco Carlo Costantini e dei candidati al Consiglio comunale Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia, questo l'impegno dei Giovani democratici in vista delle amministrative che vedranno tornare al voto i pescaresi l'8 e il 9 marzo. L'ultima tappa in un luogo simbolico della memoria cittadina, scelto per ricordare il valore della democrazia e del diritto al voto e per sottolineare l’importanza di questo ritorno alle urne per la città di Pescara. «Abbiamo scelto per la tappa di Pescara centro di essere davanti al vecchio muro della stazione bombardato nel 1943, per ricordare il valore della democrazia - spiega il capogruppo dei Giovani democratici, Saverio Gileno - La democrazia nata dalla tragedia della Seconda guerra mondiale, un valore che dobbiamo conservare e tutelare. Per Pescara abbiamo fatto una campagna elettorale pancia a terra, in ogni angolo della città, con i nostri candidati Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia, a sostegno del candidato sindaco Carlo Costantini. Vogliamo una città a misura di giovane, vogliamo una città in cui ci siano spazi per i più giovani, in cui si possa studiare, una città che diventi più internazionale e moderna. Le ordinanze Cenerentola non servono a niente, bisogna tutelare il diritto al divertimento da un lato, ma anche il diritto a fare economia da parte di chi investe nell’economia della notte, ovviamente non a discapito dei residenti. Bisogna creare un piano della notte per la Città, come hanno fatto tante città, come Parma ad esempio. Pensiamo che ci sia bisogno di un under 30 in consiglio comunale».