06 Marzo 2026
Azienda sanitaria locale della provincia dell'Aquila e Teatro Stabile d'Abruzzo fanno squadra con vista sulla prevenzione. Firmato, dal direttore generale della Asl Paolo Costanzi e dal presidente del TSA Miska Ruggeri, il protocollo d'intesa "La salute in scena". Il progetto si concretizzerà con l'attivazione di punti informativi dell'Azienda sanitaria locale aquilana in occasione di spettacoli della stagione teatrale del TSA. L'iniziativa partirà dal Ridotto del teatro Comunale dell'Aquila, per poi essere estesa anche ad Avezzano e Sulmona. Spiega il direttore generale della Asl aquilana Paolo Costanzi: «Parlare di una cosa così complessa e così importante, quali sono gli screening, in un ambito più leisure, più tranquillo, qual è quello del teatro è qualcosa che davvero può davvero fare la differenza per migliorare la conoscenza della cosiddetta medicina predittiva». A Costanzi fa eco il presidente del Teatro Stabile d'Abruzzo, Miska Ruggeri: «Quando mi hanno parlato di questa iniziativa mi è venuto subito in mente quello che fanno a Roma da tempo con "Tennis and Friends", con il Foro Italico e il Gemelli». «Certo - prosegue Ruggeri - parliamo di ordini di grandezza diversi, ma anche noi abbiamo un buon numero di abbonati e sensibilizzarli sui temi dell'attenzione alla salute e della prevenzione è una cosa a cui teniamo molto. Come teatro siamo pronti a fare la nostra parte». L'obiettivo principale - come spiegato dalla responsabile UOS Coordinamento screening Viviana Martinez - è quello di sensibilizzare la popolazione su tre tipi di screening attivati dalla Asl dell'Aquila. «Screening di tipo oncologico - specifica Martinez - per la prevenzione del tumore della mammella del tumore della cervice uterina e del tumore del colon. Questa collaborazione con il TSA ci consentirà di spiegare in maniera diretta alle persone i programmi attivi, come sono strutturati e perché è importante aderire». Il protocollo d'intesa ha durata di un anno, ma il direttore generale della Asl Paolo Costanzi ha aperto con decisione ad una collaborazione di lungo periodo con il TSA. «Questa - dice - è una convenzione che, per quanto mi riguarda, possiamo far durare in eterno: non costa molto alla ASL e può avere un beneficio davvero importante».