08 Marzo 2026
Le università dell'Abruzzo potranno assumere fino a 43 ricercatori grazie a un finanziamento di 1,2 milioni di euro da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca. L'annuncio arriva dopo che il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Rendere strutturali le competenze sviluppate nell'ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è l'obiettivo del piano; se nel 2026 gli atenei abruzzesi riceveranno oltre 288 mila euro, nel 2027 la quota salirà a 1,2 milioni di euro annui. Sul totale di 43 ricercatori, si legge, 14 saranno Porr. Guardando al dettaglio, oltre 442 mila euro per 15 ricercatori, di cui 6 Porr, saranno destinati all' l'Università degli Studi dell'Aquila; l'Università degli Studi di Chieti-Pescara "Gabriele D'Annunzio" otterrà uno stanziamento di oltre 472 mila euro per 16 ricercatori, di cui 3 Porr; per quella di Teramo oltre 206 mila euro per 7 ricercatori, di cui 3 esclusivamente Porr, e la Scuola universitaria superiore "Gran Sasso Science Institute" riceverà un finanziamento di oltre 147 mila euro per 5 ricercatori di cui 2 Prr. Il Ministro Bernini definisce lo stanziamento agli atenei dell'Abruzzo il riconoscimento concreto del valore e delle competenze dei ricercatori che il PNRR ha «contribuito a formare». «Con questo piano diamo un segnale chiaro- conclude- quelle professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura»